ESP 4tet

sabato 28 settembre ore 21,00

ESP quartet prende il nome da un brano del celebre sassofonista e compositore americano Wayne Shorter, il gruppo formato all’inizio nel 2017 ne rende omaggio riproponendo molti dei suoi brani più famosi con arrangiamenti originali ed alcune composizioni ispirate sempre al mondo Shorteriano.

Pierluigi Ferrari – chitarra
Ezio Allevi – sax
Gabriele Compare – contrabbasso
Mauro Zanoni – batteria

Frammenti di vite condivise

di e con Norberto Presta
giovedì 4 luglio 2019 ore 21.00
Via Bianchi D’Espinoza angolo Graziano Imperatore Zona Niguarda
L’attore, autore e regista italo – argentino Norberto Presta, fa della sua esperienza di immigrato in Europa il punto di partenza di questo spettacolo.
Nato in Argentina ha vissuto come clandestino tra Italia e Germania fin che ottiene il passaporto italiano. Un latinoamericano con passaporto europeo? Un europeo con passaporto latinoamericano?
Questo argentino di nascita, migrante per volontà e necessità, dialoga in tono intimo con il pubblico attraverso le storie di “altri” abitanti della sua memoria.
Questo monologo vuole essere un incontro con il pubblico, in movimento tra spazio reale e immaginario, tra performance e teatro. Uno spettacolo che con umorismo e ironia parla di identità, o di ciò che resta di essa quando ci guardiamo allo specchio e non ci si riconosce.

Blueface 4et

a tribute to Joni Mitchell
venerdì 28 giugno ore 21,00
Blueface 4et
No ticket – Free offer
Barbara Lagomarsino: Vocal ac. Guitar
Patrizio Ricci: Lap Steel
Massimo Spinosa: El. Bass
Gino Carravieri: Percussion
The Blueface Quartet, Joni Mitchell tribute band, will play songs from Blue and Hejira, trying to respect the original character of the music. When they first met they discovered that Joni Mitchell’s music was their common passion, and so they decided to play her music.

Chi era Amelia Earhart? Scopriremo insieme la sua vita leggendaria attraverso la poesia infinita, la musica magica ipnotica incredibile che Joni Mitchell le dedica in Amelia, secondo brano dell’album capolavoro Hejira, 1976.
“I was driving across the burning desert
When I spotted six jet planes
Leaving six white vapor trails across the bleak terrain
It was the hexagram of the heavens
It was the strings of my guitar
Amelia, it was just a false alarm”.
Amelia e altri capolavori di Joni Mitchell che amiamo e stimiamo infinitamente, serata imperdibile quella di venerdì 28 giugno alle 21:00 a Milano, vi aspettiamo!
Blueface Quartet 💙

Joni Mitchell è un’eclettica artista canadese capostipite e fonte di ispirazione di varie generazioni di cantautrici in tutto il mondo.
Nella sua lunga attività ha sperimentato generi musicali diversissimi tra di loro, mantenendo sempre autenticità e profondità artistica, che ha espresso nella composizione musicale, nella scrittura dei testi e nella pittura.
Joni Mitchell vanta collaborazioni prestigiose con artisti del calibro di David Crosby, Graham Nash, Leonard Cohen, James Taylor, Jaco Pastorius, Pat Metheny, Herbie Hancock, Michael Brecker, Charles Mingus, Vince Mendoza che in particolare ha curato gli arrangiamenti e la conduzione dell’orchestra per due album di Joni Mitchell, Travelogue e Both Sides Now, premiato con due Grammy Award.